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Nelle Calde
terre di Sicilia, la coltivazione della vite è presente già dal
secondo millennio a.c.
Durante la dominazione dei greci vennero
introdotte le migliori qualità di vitigni e perfezionate le
tecniche di coltivazione.in questa provincia.
La provincia
di Trapani grazie al suo microclima, alla tipologia del terreno
argilloso-calcareo e alla laboriosità degli operatori del
settore, rappresenta una delle maggiori zone di coltivazione
della vite, infatti il 45% della zona vitata dell’isola si trova
in questa provincia.
E’ qui,
sulle colline di Partanna, dove i vigneti beneficiano si del
caldo sole siciliano che dei venti miti provenienti dal mare,
che nel 1962, grazie a pochi soci, si costituisce la Cantina
Cooperativa Saturnia.
Anno dopo
anno ai soci fondatori se ne aggiungono sempre di nuovi tanto da
considerare oggi la cooperativa una delle maggiori cantine della
Sicilia.
La
Cooperativa nasce con l’obiettivo di valorizzare la produzione
locale senza abbandonare le tradizioni del territorio.
Alle
coltivazioni di vitigni autoctoni quali Cataratto, Inzolia
Grecanico, Grillo, Nerello Mascalese, Nero d’Avola sono stati
affiancati vitigni internazionali, come: Merlot, cabernet, Syrah,
Chardonney, Pinot Grigio, per dare al consumatore una gamma di
prodotto che possa soddisfare tutte le esigenze. La capacità
ricettiva della struttura è di 200.000 q.li.
I vini
sono ottenuti da una accurata selezione delle uve in vigna,
vinificate con le più avanzate tecniche di enologia ed affinati
in acciaio o barriques fino al momento della loro maturazione,
quindi imbottigliati nel proprio impianto e collocati sul
mercato.
All'occorrenza la cooperativa imbottiglia anche per conto
terzi. |